Beppe Convertini è il protagonista dello spot, realizzato da Alma Creative in collaborazione con Eshu Adv, che racconta l’impegno della Fondazione a sostegno della ricerca urologica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano. Alla vigilia di Movember, il mese di sensibilizzazione sulla salute maschile, la campagna richiama l’attenzione sulla salute urologica e sul ruolo della ricerca nella prevenzione e nel trattamento delle patologie
Milano, 14 ottobre 2026 – “Perché la ricerca può diventare una cura. E una cura può cambiare una vita”. È questo il messaggio al centro della prima campagna sociale televisiva di Fondazione Amici di URI ETS, che da oggi è visibile sul sito e dal 18 al 24 ottobre sarà in onda su tutte le emittenti Mediaset, portando all’attenzione del grande pubblico il valore della ricerca urologica. La campagna racconta la missione della Fondazione: sostenere l’Urological Research Institute (URI) dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, dove medici e ricercatori lavorano allo studio delle patologie dell’apparato genito-urinario maschile e femminile, per individuare nuove soluzioni terapeutiche. Tra i principali ambiti di ricerca figurano i tumori della prostata, della vescica e del rene, accanto a patologie non oncologiche e rare.
La campagna è firmata da Alma Creative, l’agenzia che ha curato pro bono il progetto creativo, e realizzata in collaborazione con Eshu Adv, casa di produzione audiovisiva specializzata nella realizzazione di spot televisivi e video aziendali, con la regia di Matteo Di Grazia. La diffusione della campagna è resa possibile grazie al contributo di Mediafriends Ente Filantropico.
Protagonista dello spot è Beppe Convertini, attore e conduttore televisivo, volto noto del panorama italiano grazie alla partecipazione a numerosi programmi di intrattenimento e approfondimento, che presta pro bono la propria voce e immagine a un progetto di comunicazione pensato per accendere i riflettori sull’importanza della ricerca in campo urologico e sull’impatto che il progresso scientifico può avere sulla vita delle persone.
“La ricerca urologica affronta patologie molto diverse tra loro, che possono riguardare uomini e donne e incidere profondamente sulla qualità della vita. Per sviluppare conoscenze e strumenti capaci di migliorare la prevenzione, la diagnosi e i trattamenti servono competenze, tempo e risorse – commenta il prof. Francesco Montorsi, Presidente della Fondazione Amici di URI, direttore dell’Unità di Urologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e ordinario di Urologia all’Università Vita-Salute San Raffaele -. Sostenere la ricerca significa investire nel futuro della medicina e offrire nuove prospettive a chi affronta una malattia. Per questo il debutto della Fondazione Amici di URI con una campagna televisiva rappresenta un’opportunità per coinvolgere un pubblico sempre più ampio: diventare Amico di URI significa contribuire concretamente a questo percorso, sostenendo il lavoro dei ricercatori e aiutando a trasformare il progresso scientifico in nuove possibilità per i pazienti”.
Attraverso un racconto essenziale e coinvolgente, lo spot parte da una riflessione sulla dimensione umana della malattia e sul cambiamento che questa porta nella vita delle persone. Le immagini alternano il volto di Convertini a quelle dei ricercatori nei laboratori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, mostrando il lavoro quotidiano che accompagna lo studio delle patologie urologiche e lo sviluppo di approcci diagnostici e terapeutici.
La messa in onda anticipa il mese di novembre, tradizionalmente dedicato a Movember, il movimento internazionale che promuove la sensibilizzazione sulla salute maschile. Un’occasione per riportare al centro del dibattito pubblico il tema delle patologie urologiche, favorendo una maggiore cultura della prevenzione e della conoscenza. La campagna di Fondazione Amici di URI si inserisce in questo percorso, ampliando lo sguardo alla salute urologica nel suo complesso e ricordando come il sostegno alla ricerca possa contribuire concretamente a trasformare le prospettive di cura.
Con il claim “Diventa anche tu Amico di URI”, lo spot invita infine il pubblico a partecipare a questo impegno collettivo, sostenendo la Fondazione e il lavoro dei ricercatori. Perché investire nella ricerca significa contribuire a costruire nuove possibilità per i pazienti e per le persone che sono loro accanto. Per diventare Amico di URI e scoprire come sostenere la ricerca è possibile visitare il sito www.amicidiuri.org.
Credits
Campagna sociale: Fondazione Amici di URI
Protagonista: Beppe Convertini
Agenzia: Alma Creative
Casa di Produzione: Eshu Adv
Regia: Matteo Di Grazia
Producer: Eugenio Giovanardi
Direttore della fotografia: Giuseppe Ceravolo
Primo assistente operatore: Pietro Malvestio
Secondo assistente operatore: Gianluca Fabbricino
Gaffer: Pietro Russo
Fonico: Manuel Zani
Make-up artist: Elisabetta Arlotti
Scenografa: Luana Corino
Vestierista: Rachele Mangionello
Location: Cantiere Bovisa, Milano
Con il contributo di Mediafriends Ente Filantropico alla diffusione della campagna




