Impianto di protesi peniena: risultati e qualità di vita a oltre 20 anni dall’intervento

L’impianto di protesi peniena rappresenta oggi il trattamento più efficace per gli uomini con disfunzione erettile severa che non rispondono alle terapie farmacologiche o che non possono utilizzarle. Nonostante l’elevata efficacia di questa procedura, molti pazienti si interrogano sulla affidabilità del dispositivo a lungo termine e sulla possibilità di mantenere una buona qualità di vita molti anni dopo l’intervento. Per rispondere a queste domande, i nostri ricercatori hanno analizzato gli esiti a lungo termine di 51 uomini sottoposti all’impianto di una protesi peniena idraulica tricomponente presso il nostro centro.

I pazienti sono stati seguiti per un tempo mediano di oltre 17 anni, rendendo questo studio uno dei più lunghi mai pubblicati in letteratura sull’argomento. L’obiettivo era valutare non solo la sopravvivenza meccanica del dispositivo, ma anche il suo utilizzo nel tempo e l’impatto sulla qualità di vita. Per farlo è stato utilizzato un questionario specificamente sviluppato per i portatori di protesi peniena, in grado di misurare aspetti funzionali, relazionali, personali e sociali.

I risultati hanno dimostrato una notevole affidabilità del dispositivo nel lungo periodo. A 10 anni dall’intervento, l’86% delle protesi risultava ancora funzionante; a 20 anni oltre la metà dei dispositivi era ancora in funzione. Inoltre, il 62% dei pazienti continuava a utilizzare regolarmente la protesi anche dopo due decenni dall’impianto. Un altro dato particolarmente rilevante riguarda la soddisfazione dei pazienti. Tra coloro che continuavano a utilizzare il dispositivo, i punteggi relativi alla qualità di vita sono risultati molto elevati in tutte le aree valutate: funzionalità sessuale, rapporto con il partner, autostima e vita sociale.

Questi risultati confermano come la protesi peniena possa garantire benefici duraturi non solo dal punto di vista meccanico, ma anche sul piano psicologico e relazionale. Le complicanze osservate nel corso degli anni sono state relativamente limitate e la principale causa di revisione chirurgica è risultata essere il malfunzionamento meccanico del dispositivo, un evento atteso considerando la lunga durata del follow-up.

Le implicazioni cliniche di questo studio sono importanti. Quando si discute l’opzione della protesi peniena con un paziente affetto da disfunzione erettile severa, è fondamentale poter fornire informazioni realistiche sull’affidabilità dell’impianto e sui risultati attesi nel tempo. I nostri dati mostrano che la protesi peniena rappresenta una soluzione affidabile e duratura, capace di mantenere elevati livelli di soddisfazione e qualità di vita anche a distanza di oltre vent’anni dall’intervento.

Chierigo F, Capogrosso P, Dehò F, Pozzi E, Schifano N, Belladelli F, Montorsi F, Salonia A. Long-Term Follow-Up After Penile Prosthesis Implantation—Survival and Quality of Life Outcomes. J Sex Med. 2019;16(11):1827-1833. doi:10.1016/j.jsxm.2019.08.001.