La neoplasia renale rappresenta da sempre una sfida dal punto di vista sia diagnostico che terapeutico. Spesso i pazienti con massa renale vengono operati senza una biopsia renale preliminare: il rischio è quello di trattare con approccio chirurgico lesioni benigne. Questa tendenza porta inevitabilmente ad un certo grado di overtreatment, con conseguenti complicanze postoperatorie e costi sanitari aggiuntivi.
Per valutare se la biopsia renale sistematica possa ridurre questi rischi, i nostri ricercatori hanno condotto una simulazione su un’ampia coorte di 1.729 pazienti con masse renali localizzate (stadio cT1–2 cM0) che erano stati trattati con chirurgia primaria. Lo studio ha simulato un trial randomizzato tra due approcci: nel primo, tutti i pazienti venivano operati direttamente; nel secondo, tutti venivano sottoposti a biopsia renale, con successiva chirurgia solo nei casi con diagnosi maligna o istologia incerta.

Il modello ha considerato anche i possibili limiti della biopsia, come un tasso di incertezza diagnostica compreso tra l’8% e il 20% e un rischio minimo di complicanze legate alla procedura (0,07%). Per ciascun paziente, gli esiti valutati includono la percentuale di interventi chirurgici evitati, la riduzione delle complicanze postoperatorie secondo la classificazione di Clavien–Dindo e i costi medi per paziente.
Dalla simulazione è emerso che una strategia “biopsy-all” avrebbe evitato il 6,7% degli interventi chirurgici, ridotto le complicanze totali del 3%, quelle di grado >II del 2,5% e quelle più gravi (grado >III) dello 0,5%. Inoltre, il risparmio medio per paziente è risultato pari a 840 dollari.
La biopsia renale eseguita prima dell’intervento per le masse renali può portare a diversi benefici. Permette infatti di evitare interventi chirurgici non necessari, di limitare le complicanze associate all’operazione e di ridurre i costi per il sistema sanitario.
Pur riconoscendo che le biopsie renali non sempre consentono una diagnosi definitiva, l’adozione sistematica di questa strategia si configura come complessivamente vantaggiosa e in grado di favorire un approccio più accurato e sostenibile alla gestione delle masse renali.
Belladelli, F., Rosiello, G., Salerno, L., Musso, G., Cei, F., Re, C., Folcia, A., Fallara, G., Matloob, R., Branger, N., Walz, J., Salonia, A., Briganti, A., Montorsi, F., Bertini, R., Capitanio, U. and Larcher, A. (2025), Biopsy-all strategy in patients with a renal mass: simulation of a randomised controlled trial. BJU Int. https://doi-org.sanraffaele.idm.oclc.org/10.1111/bju.16885



