HoLEP: risultati eccellenti anche nei casi più complessi

L’enucleazione prostatica con laser ad olmio (HoLEP) è oggi una delle tecniche chirurgiche più efficaci per il trattamento dei sintomi urinari legati all’iperplasia prostatica benigna (IPB), anche nei casi più complessi. Tuttavia, la procedura non è completamente esente da complicanze e richiede una corretta informazione del paziente. L’esperienza del chirurgo risulta essere di fondamentale importanza ai fini della riduzione di rischi peri e postoperatori.

Per approfondire questi aspetti, i nostri ricercatori hanno analizzato i risultati di 243 pazienti sottoposti a HoLEP da un chirurgo con oltre 1600 interventi eseguiti con un followup clinico-laboratoristico e interviste telefoniche per una durata di 12 mesi. Si trattava di una popolazione clinicamente impegnativa: circa il 60% presentava prostate di grandi dimensioni (>80 mL) e oltre il 30% era portatore di catetere prima dell’intervento. 

I risultati funzionali sono stati estremamente positivi. Già dopo 3 mesi, il 90% dei pazienti urinava con un flusso superiore a 20 mL/s, mentre circa il 75% non presentava più alcun residuo post-minzionale. Inoltre, i sintomi urinari miglioravano in modo significativo già dal primo mese e continuavano a migliorare fino a un anno dall’intervento. 

Un aspetto importante riguarda il recupero della continenza urinaria, che avviene in modo progressivo nel tempo. A 1 mese, circa il 68% dei pazienti ha riacquisito la continenza completa, percentuale che sale all’83% a 3 mesi e raggiunge il 95% a 12 mesi. Questo significa che una quota non trascurabile di pazienti può presentare perdite urinarie nelle prime settimane dopo l’intervento, ma nella maggior parte dei casi si tratta di un disturbo temporaneo destinato a migliorare spontaneamente. 

Anche la funzione sessuale tende a recuperare nel tempo: circa il 53% dei pazienti recupera la funzione erettile già dopo 1 mese, percentuale che raggiunge l’85% a 12 mesi. È però importante informare i pazienti che l’eiaculazione retrograda si verifica nella quasi totalità dei casi, rappresentando un effetto collaterale atteso della procedura. Ciononostante, la funzione erettile è stata mantenuta nel periodo post-operatorio nella maggior parte dei pazienti sessualmente attivi. È importante sottolineare che una quota non trascurabile di pazienti ha riportato un aumento del punteggio IIEF-EF, confermando quanto già osservato in precedenza, ovvero un miglioramento della funzione erettile associato alla riduzione dei sintomi urinari dopo chirurgia per iperplasia prostatica benigna.

Nel complesso, questi risultati confermano che la HoLEP è una procedura altamente efficace e sicura, anche in pazienti complessi se trattati in centri ad alta specializzazione.

Capogrosso P, Ventimiglia E, Fallara G, Schifano N, Costa A, Candela L, et al. Holmium Laser Enucleation of the Prostate Is Associated with Complications and Sequelae Even in the Hands of an Experienced Surgeon Following Completion of the Learning Curve. Eur Urol Focus. 2023.